lunedì 6 aprile 2020

Risparmiare tempo


COME RISPARMIARE TEMPO


TUTTE LE TECNICHE PER PRESERVARE IL BENE PIù PREZIOSO DI TUTTI: IL TEMPO

L’immagine rappresenta una clessidra che sovrasta una distesa di sabbia con dei solchi a circolari, nello sfondo è presente un tramonto luminoso
È una cosa risaputa: un giorno dura precisamente 23 ore, 56 minuti e 4 secondi; ma dato che sono troppi numeri, arrotondare a 24 ore ci pare più conveniente…
Poco male; per la gran parte di noi, 4 minuti non sono vitali; ma se vi dicessi che nelle attività di tutti i giorni potreste risparmiare ore?
Ho ottenuto il vostro interesse?
Allora iniziamo a dispensare consigli preziosi per preservare la ricchezza più inestimabile: il tempo.

  • Velocità 100%

    Avete presente quegli strani esseri umanoidi che mettono la sintesi del pc, dello smartphone, dello smartwatch e del tablet al 90%, o persino al 100%?
    Bene! Ora ne conoscete uno!
    È sì; io sono uno di questi.
    Considerate ora di essere uno studente e di dover fare una ricerca dettagliata sugli Unni; in media, con voiceover impostato sul 50%, il tempo impiegato per leggere l’intero articolo di wiki è: 45 minuti, con tutte le informazioni del caso.
    Ora proviamo ad impostare la velocità del nostro lettore di schermo sulla mia velocità abituale: 95%.
    Con questa velocità il tempo per leggere l’intero articolo si riduce a 21 minuti.
    Se invece avessimo tre quartidora da impiegare nello studio, potremmo leggerci l’intera storia dell’impero ottomano, invece di limitarci alla popolazione degli Unni.
    Curiosi di sapere come ho fatto?
    Semplicissimo: quando venni in possesso del mio primo iPhone misi la velocità di voiceover su 50%; dopo alcuni mesi ho aumentato al 60%, dopo un mese al 65%, dopo mezzo mese al 70%, un’altra settimana e sbaragliamo l’80%.
    È tutta una questione d’orecchio; il nostro cervello è così intelligente da riuscire a rallentare il suono facendocelo comprendere.
    Si tratta dello stesso processo che avviene per gli occhi: si ristringono quando c’è meno luce e si dilatano quando ce né molta.
    Invece quando vi avvicinate a una cassa a tutto volume: all’inizio vi faranno male le orecchie, ma dopo poco le orecchie si abitueranno a quel forte rumore diminuendolo, anche se dopo ci mettono un po’ per risentire come prima…
    Un’altro vantaggio di questa pratica è la privacy, infatti con una velocità maggiore al 80%, le persone non abituate non capiranno niente di quello che state ascoltando, e può essere una buona pratica per mantenere cose private tali.
    In sintesi: se si velocizza la voce di voiceover o di qualsiasi altro screenreader, poco alla volta, il vostro orecchio si abituerà e risparmierete molte ore.

  • Modalità 2X

    Questo metodo è simile a quello precedente; infatti se si raddoppia la velocità di video su youtube, podcast e audiolibri, si potrà dimezzare il tempo, o raddoppiare il contenuto nel medesimo.
    Facciamo un po’ di matematica….
    A me piace guardare un video al giorno con velocità normale (in media i video su youtube durano 10 minuti), un bel giorno però mi va di provare la modalità 2x, e in questo momento accade una magia: ho risparmiato 5 preziosi minuti della mia vita.
    Certo, 5 minuti possono sembrare ben pochi, ma se invece di vedere un video al giorno, se ne vedono 10, il tempo totale, invece di essere più di un’ora e mezza, diventa meno di un’ora.
    Risparmiata quasi un’ora!, 1/16 di giornata da svegli!
    Ecco un’altro esempio: devo ascoltare un audiolibro; come “se una notte d’inverno un viaggiatore” di Italo Calvino, che potete ascoltare gratuitamente qui; ve lo consiglio!
    Comunque, questo libro è composto da circa 11 capitoli; 35 tracce da 20 minuti in media = 700 minuti = quasi 12 ore.
    Se mettiamo la velocità a 2x, il tempo diviene magicamente di 6 ore.
    Voi preferireste leggere un libro in 12 ore, o in 6?
    Anche in questo caso è importante avanzare con calma: le prime volte passate a 1.25X; quando sentite che comprendete tutto senza sforzo, aumentate a 1.5X; e avanti così finché non arrivate agli agognati 2X!
    Anche questo metodo, come quello precedentemente analizzato, è perfetto per preservare la privacy.

  • Shortcuts

    Siete in possesso di un iPad e una tastiera?
    Perfetto; sapete che questo strumento, banalizzato alla sola attività di scrivere, può essere anche usato per velocizzare le azioni su iPad, e anche su iPhone?
    Infatti le tastiere su iPad hanno molte delle combinazioni da tastiera ereditate direttamente dal fratello maggiore: il Mac.
    Premete command + spazio e vi uscirà la ricerca globale; premete command + H e tornerete alla Home.
    Ora andate su safari e premete command + R e la pagina si ricaricherà.
    Con command + tab si passa da app ad app, e se premerete command + Q si chiuderà l’app che avete selezionato con command + tab.
    La cosa interessante di questo è che non sono solo scorciatoie di sistema, ma anche le app le possono implementare; e ovviamente le app di Apple, come Pages, keynote, garage band e tutte le altre hanno comandi personalizzati.
    Per esempio in Pages, in keynote, in iMovie, in garage band, e in numbers, se premerete command + N, si creerà un nuovo progetto o documento.
    Per conoscerli tutti, tenete premuto command per qualche secondo, e vi si aprirà una finestra dove potrete sapere tutte le azioni possibili con le combinazioni di tasti; la finestra è personalizzata a seconda dell'app aperta.

  • Personalizzare VoiceOver

    Sinceramente questo è un trucchetto, che più di risparmiare tempo, vi permetterà di facilitare alcune funzioni.
    Mai provato a cercare la barra di stato su iPad?
    Personalmente io ci metto abbastanza tempo, perché i pixel occupati dagli elementi sono pochi e si trovano sul bordo.
    Invece di mandare il mio più coraggioso dito nell’ardua missione di trovare l’icona della batteria in un lasso di tempo accettabile, tappo semplicemente tre volte lo schermo.
    Come faccio? Con i comandi personalizzati di IOS e iPadOS 13.
    Devo riconoscere che Apple, con IOS 13, un poco ha pensato anche a noi; infatti ha reso voiceover molto più personalizzabile.
    Se andate in impostazioni, accessibilità, voiceover, e comandi, potrete modificare i comandi assegnati a ogni gestures; vi consiglio di perderci un po’ di tempo, perché è una cosa che può facilitare e velocizzare l’esperienza in generale.
    Per esempio si può impostare che al quadruplo tap con un dito, si apre il menù contestuale, per farmi capire quello del 3D Touch; oppure con quattro tap con due dita si possono aprire le impostazioni di voiceover; o ancora con un triplo tap con due dita si apre il tocco magico: che sarebbe una lista di elementi, che può essere utile se siete un po’ spaesati in un’applicazione; si può impostare persino che toccandolo con quattro dita due volte simula un flick verso l’alto, anche se quest’ultima scorciatoia è più un rallentamento…

Concludo questo articolo specificando che esistono anche altri modi per risparmiare tempo, ma questi sono i più vantaggiosi, più sottovalutati, e più sconosciuti; comunque suggerimenti sono sempre benaccetti, per aggiornare nel tempo questo articolo.
Spero di aver compensato il tempo sfruttato per leggere questo articolo, con il tempo che risparmierete in futuro.

Oltre l’eclisse: il primo PvP online per ciechi! Guarda qui per ulteriori info!
Alessio Antonucci, in arte iFralex

domenica 5 aprile 2020

Come trovare le serie tv ed i film con audiodescrizione su netflix.

Spesso molti utenti hanno difficoltà a trovare la sezione delle audiodescrizioni su Netflix. L'audiodescrizione è una funzionalità opzionale che descrive i contenuti riprodotti, ad esempio azioni fisiche, espressioni del viso, costumi, scenografia e cambi di scena.

 Tramite un video dimostrativo che troverete im fondo a questo articolo, potrete capire come trovare questa categoria. I film con audiodescrizione su netflix non sono molti, e le serie tv ancora meno, infatti sono tutti raggruppati sotto l’intestazione “i più visti” nella categoria audiodescrizione.
Se può interessarvi, in questo articolo abbiamo parlato delle migliori serie audiodescritte su netflix
Ed in questo articolo dei migliori film con audiodescrizione su netflix

Ecco il video dimostrativo


venerdì 3 aprile 2020

Disney+, applicazione di streaming adatta a tutte le età

Disney+ Pixar, Marvel, Star Wars, National geographic  con Tecnoaccess


Per gli appassionati di serie TV, film e cartoni animati, dal 25 marzo è disponibile anche in Italia Disney+, un’applicazione di streaming pronta a fare concorrenza a Netflix, Amazon prime video, Sky e infinity.  Dispone di oltre 500 film e più di 350 serie per un totale stimato di oltre 7 mila episodi. Essa, inoltre,  ci permette di effettuare una prova gratuita di sette giorni, successivamente abbiamo la possibilità di scegliere tra un’abbonamento mensile di € 6,99 oppure un’abbonamento annuale dal totale di € 69,99 risparmiando € 15,00 pagando solamente 10 mensilità anziché 12.
Quando creiamo un account, possiamo collegare fino a 5 profili al singolo account, in modo da usufruire del servizio in più persone.
Disney +, è disponibile su vari dispositivi ovvero:

  • PC (macOS Windows)
  • Smartphone e tablet (Android IOS)
  • Smart TV
  • Google chromecast, Amazon fire stick, AppleTV
  • Console (PS4 e XBOX one)

Su Disney + è al momento possibile guardare le storie più belle di Disney Pixar, Marvell, star wars e National Geographic.
Come su Netflix, è possibile scaricare i contenuti direttamente sui nostri dispositivi per guardarlo anche offline


Di seguito, recensiamo l’app di Disney + per IOS, con l’utilizzo di VoiceOver.
Premessa: l’applicazione è abbastanza accessibile ma non tutti i pulsanti sono etichettati.

Una volta aperta si presenta così:
troviamo le immagini dei principali personaggi dei film e cartoni Disney, Marvell e Pixar con sovrimpressione il logo del Disney+, più in basso, troviamo “le nostre storie più belle tutte in un unico posto” dopo finalmente troveremo il primo pulsante di questa pagina ovvero “prova gratis per 7 giorni”. Nel momento in cui recensiamo quest’app, però, il pulsante non è etichettato e il VoiceOver lo leggerà nel seguente modo: 💲{x-application/btn_signup} quando sentirete leggere questi caratteri, sappiate che vi trovate sul pulsante prova gratis per 7 giorni.  Di seguito troviamo un ulteriore messaggio che VoiceOver legge tranquillamente e infine troviamo un ultimo pulsante, (stavolta adeguatamente etichettato) ovvero “accedi”. Premiamo il pulsante prova gratis per sette giorni e ci troveremo in una pagina che ci chiede di inserire l’indirizzo mail; inseriamo la mail e facciamo doppio tap su accetta e continua successivamente, Disney + ci chiederà di inserire una password; inseriamola e clicchiamo su continua. Una volta inserita la password, se avete abilitato il portachiavi di iCloud, vi verrà richiesto di salvare la password, salvatela e vi ritroverete nella pagina “inizia la prova gratuita di una settimana”;
Dopo una premessa che ci avverte che possiamo scegliere tra l’abbonamento mensile e quello annuale e che possiamo disdire in qualsiasi momento, troviamo due pulsanti non etichettati.
Il primo che il VoiceOver leggerà nel seguente modo:
💲 {monthly_price} al mese, in cui possiamo attivare l’abbonamento mensile che partirà dopo i 7 giorni di prova;
Nel secondo pulsante  VoiceOver legge, 💲 {annual_price} all’anno che ci permetterà di attivare l’abbonamento annuale.
Vi ricordiamo che l’abbonamento mensile costa € 6,99 al mese e quello annuale costa €69,99 (equivale a 5,83€ al mese con un risparmio del 16%). Clicchiamo sul pulsante abbonamento mensile e si aprirà la famosa schermata di Apple che compare anche quando effettuiamo acquisti in App Store
Attenzione: è necessario aggiungere un metodo di pagamento all’IDApple  (clicca qui per scoprire come aggiungere un metodo di pagamento all’IDApple)
Se avete fatto tutto nella maniera corretta, vi troverete in una pagina che vi comunica il seguente messaggio: intrattenimento senza fine, ora sei abbonato a Disney+, inizia lo streaming ora o personalizza la tua esperienza creando profili per la tua famiglia.
Si! Perché come avevamo scritto all’inizio dell’articolo possiamo collegare fino a 5 profili in un unico abbonamento. Dopo, ci sono i seguenti pulsanti inizia a guardare Disney + e un secondo pulsante “aggiungi profilo”.
Clicchiamo sul pulsante inizia a guardare Disney + e ci troveremo finalmente nella home di Disney + pronti per accedere a tutti i contenuti che ci offre.
Disney + è composto da quattro pannelli posizionati infondo alla pagina

  • home
  • Cerca
  • Download
  • Il mio profilo (questo pannello sarà letto dà VoiceOver nel seguente modo: altre opzioni, accedi alla tua lista, impostazioni e modifica profilo


Home
Nella sezione home troviamo in alto i contenuti in primo piano. Possiamo spostarci fra i vari contenuti con un flic verso l’alto o verso il basso quando il focus dì VoiceOver è posizionato su questo elemento; subito dopo troviamo cinque pulsanti:

  • Disney
  • Pixar
  •  Marvell
  • Star wars
  • National geographic


Come facilmente intuibile, da qui possiamo accedere ai contenuti delle principali case di produzione.
Per quanto riguarda il resto della pagina, troviamo una serie molto numerosa di film, cartoni e serie TV divisi per categoria:

  • Raccomandati per te
  • Originali
  • Continua a guardare
  • Campioni di incasso
  • Film d’animazione
  • Titoli del momento
  • Universo cinematografico marwell
  •  I classici reinventati
  • I più amati di Disney channel
  • Azione e avventura
  • Musical
  • Topolino negli anni
  • Animali e natura
  • Ritorno al passato
  •  Monsters e co.
  • Film nostalgici
  • Serie Disney junior
  •  Corti
  • Documentari
  • Commedie
  • Misteri divertenti
  • Inspirati a storie vere


Cerca
Nel pannello cerca possiamo cercare i nostri film preferiti. Nel campo di ricerca possiamo immettere il titolo di un film, il personaggio, o il genere di un film. Ma come se non bastasse, la Disney ci ha messo a disposizione la sezione esplora dove possiamo trovare i nostri contenuti preferiti tramite i seguendo tre  pannelli

  • originali
  • Film
  • Serie TV


Download
In questo pannello, troviamo i contenuti che abbiamo scaricato per poterli guardare anche offline.

Il mio profilo
Nell’ultimo pannello, possiamo accedere ai vari profili che abbiamo collegato al nostro account; possiamo aggiungere un nuovo profilo, modificarne uno già esistente e possiamo accedere alle seguenti opzioni

  • la mia lista: questo pulsante, ci permetterà  di accedere ai contenuti che abbiamo aggiunto alla nostra lista e visualizzarli



  • Impostazioni app: cliccando in questo pulsante possiamo decidere se visualizzare i contenuti solo tramite Wi-Fi o tramite rete cellulare, se scaricare i contenuti solo tramite Wi-Fi o anche tramite dati cellulare, decidere la qualità video (standard, media o alta), eliminare tutti i download e controllare quanto spazio di archiviazione i nostri download occupano nel nostro dispositivo.



  • Account: qui possiao controllare i dati del nostro account come mail o password, gestire il nostro abbonamento e i dati di fatturazione



  • termini legali: possiamo visualizzare la normativa sulla privacy, policy sui cookies, la normativa sulla privacy in UE e UK, le condizioni generali di abbonamento.



  • assistenza: cliccando su questo pulsante si aprirà la pagina del centro assistenza di Disney.



  • esci: serve per effettuare il logout


Conclusioni finali
Disney+ è un’applicazione quasi pienamente accessibile che può essere usata senza troppi problemi. Punta a competere con la più affermata Netflix.  Unica pecca secondo noi di Tecnoaccess, è la velocità con cui vengono riprodotti i contenuti. Con la stessa connessione Wi-Fi, abbiamo riprodotto dei contenuti su Netflix Sky q e Disney + notando un po’ di lentezza nel caricamento e qualche rara interruzione solo sulla  piattaforma Disney. Nulla di preoccupante dato che non si tratta di un ritardo eccessivo nel caricamento ma solo di qualche secondo in più di attesa rispetto alle altre piattaforme.
La piattaforma non offre ancora contenuti con audio descrizione a differenza di Netflix, ma tutto sommato vi consigliamo di provarla.

Amel Mokni Alessandro Calabró

Come aggiungere un metodo di pagamento su iCloud

Inserimento metodo di pagamento


Gli acquisti su internet fanno ormai parte della quotidianità o quasi. Per chi dispone di un dispositivo iOS, come iPhone, iPad o iPod Touch, è necessario aggiungere un metodo di pagamento al proprio ID Apple per effettuare acquisti su App Store, acquisti in-app o per avviare abbonamenti, come per esempio a Netflix, DAZN o Disney+.
Oggi in questa guida vi spiegheremo come aggiungere un metodo di pagamento al vostro ID Apple.
Prima di cominciare, è necessario sapere quali metodi di pagamento sono supportati per il vostro ID Apple.
Per quanto riguarda l’Italia, i metodi di pagamento utilizzabili per gli ID Apple sono i seguenti: carte di credito e debito (comprese le ricaricabili, come HYPE, buddybank, N26 e PostePay), PayPal, addebito sul conto telefonico (solo per gli operatori telefonici supportati), saldo sull'ID Apple derivante da carte regalo o aggiunta di credito.
Se in questo momento non ti trovi in Italia e/o vuoi maggiori informazioni sui metodi di pagamento supportati da iPhone, consulta il sito Internet di Apple.


Come aggiungere un metodo di pagamento
1. Apri l'app Impostazioni.
2. Tocca il tuo nome, poi iTunes e App Store.


(Con iOS 12.2 o versioni successive, puoi anche gestire i metodi di pagamento da Impostazioni > [il tuo nome] > Pagamento e spedizione. Se hai un dispositivo con iOS 12.1.x o versioni precedenti e modifichi i metodi di pagamento da Pagamento e spedizione, tutti i tuoi metodi di pagamento registrati verranno rimossi).


3. Tocca il tuo ID Apple (che solitamente corrisponde al tuo indirizzo email), poi tocca Visualizza ID Apple. È possibile che ti venga richiesto di effettuare l'accesso.

4. Tocca Gestisci pagamenti. Se usi una versione meno recente di iOS, tocca Informazioni di pagamento. Quindi aggiungi metodi di pagamento.


Una volta terminata questa procedura, ti basterà inserire gli estremi della tua carta ed il gioco è fatto.

Alessandro Calabrò

mercoledì 1 aprile 2020

Oltre l’eclisse, una rivoluzione

OLTRE L’ECLISSE


LA PRIMA VERA ESPERIENZA VIDEOLUDICA ONLINE PER I NON VEDENTI


Oltre l’eclisse immagine
Buona sera a voi lettori, sono un giovane impoverente, e quest’oggi cercherò di inoltrarmi nella difficoltosa pratica di scrivere un articolo.
Lasciando le arcane parole ai politici incominciamo; che ne dite?
Come avrete letto dal titolo, l’argomento di oggi è Oltre l’eclisse.
Questo gioco è stato sviluppato da me, e ora vorrei illustrarvi le possibilità e funzioni.
Prima di tutto vorrei porre un esercizio muscolare, che fa bene in questi giorni di pigrizia…
Alzi la mano chi ha mai giocato a un audiogame.
Ok, scommetto che almeno metà di voi ha alzato la mano.
Ristringiamo il cerchio: chi fra voi ha mai giocato un esperienza lontanamente comparabile con i giochi odierni, e che non copiano super Mario o subway surfers?
E uno, e due, e tre; aggiudicato!
il 5% di voi ha alzato la mano, e si deve ritenere veramente fortunato.
Concludiamo il nostro giochino con un’ultima domanda: chi ha mai giocato un video/audio gioco che avesse almeno una minuscola parte online, e in multiplayer?
Nessuno!!! Abbastanza desolante questo risultato devo dire…
Come è possibile che non ci sia un videogioco, che sia accessibile a persone come me e voi, e al contempo che permetta un’interazione fra più utenti, nel 2020?
È circa un anno fa che mi posi la stessa domanda, e ho decretato: “se nessuna grande casa videoludica non ha mai fatto una cosa del genere, e se grandi case audioludiche, incentrate nell’intrattenimento di ragazzi ciechi o ipovedenti, non ci hanno neanche mai pensato, cosa mi impedisce di provarci io?
Oggi sono felice di annunciare, a te lettore che questo progetto, apparentemente impossibile, è stato compiuto, e lo puoi giocare proprio ora.
Vediamo, per quanto ci sia possibile, le maggiori funzioni di Oltre l’eclisse.

  1. Battaglia in multiplayer

  2. Questa è senza dubio la funzione che differenzia Oltre l’eclisse da tutti gli altri audiogame sul mercato.
    Cercherò di dare spazio alla mia limitata dote di sintesi, anche se non la uso da un po’…!
    Entrerai in una arena, in cui tu e il tuo sfidante combatterete con furore.
    La battaglia finirà quando uno dei due sfidanti sarà distrutto.
    Dovrai ambientarti in un mondo tridimensionale, in cui dovrai aguzzare le orecchie; infatti muovendoti per la mappa sentirai variegati e importanti suoni: musiche che indicano le risorse d’energia e la barriera energetica, i limiti dell’arena, i soner che ti indicheranno la posizione del nemico, la voce del tuo fidato screen reader, che anche in questa avventura ti aiuterà dicendoti le sfere al plasma rimanenti, la percentuale di salute, e le risorse d’energia disponibili.
    Nella pratica per vincere dovrai stare attento a ogni movimento; potrai raccogliere risorse d’energia, utili per ostacolare il tuo nemico; potrai distruggere la barriera energetica a centro arena, che ti donerà molte sfere al plasma; non ti dimenticare di rifornire le munizioni, perché non sono infinite; fortunatamente basta premere più volte un tasto per generare una sfera al plasma, pronta per il tuo cannone, e con il nome del tuo sfidante già scritto sopra…
  3. Le missioni

  4. Non hai internet?
    Sei così asociale che non ti va di interagire con un’altra persona neanche online?
    Allora le missioni faranno per te.
    Ti divertirai a superare sentieri tortuosi, a orientarti in un labirinto, e a scappare da molte navicelle nemiche, pronte a farti fritto!
    Tutte queste missioni sono fruibili sia da ciechi che da vedenti; quello che cambia è ovviamente la possibilità di vedere gli oggetti di gioco, il livello di difficoltà, e le ricompense.

  5. Altre sezioni

  6. In Oltre l’eclisse sono presenti ulteriori funzioni, come una sezione appositamente creata per far ambientare il player nell’arena, chiamata “Allenamento”, la funzione “suggerimenti e domande”, che potrai utilizzare per contattarmi per pormi domande e suggerire miglioramenti, non che per visitare il sito ufficiale e le norme sulla privacy.
  7. Il menù

  8. Ho voluto dare un’intera sezione per il menù, perché lo reputo la funzione che rende Oltre l’eclisse unico.
    Sapete Usain Bolt, il più grande corridore della storia, che avrebbe vinto senza articolazioni?
    Un bel niente.
    Il menù è l’articolazione di Oltre l’eclisse, che permette all’utente di correre e vincere!
    Differentemente da ogni gioco mai creato, il menù di Oltre l’eclisse è un mini mondo a parte; si tratta di una stanza in cui si potrà scegliere la sezione richiesta andando contro un muro.
    Proprio così; dovrete andare a sbattere contro un muro!
    Ogni parete ha scritto in grande e in contrasto il titolo della propria sezione, e emette un effetto sonoro, che vi dirà chiaramente di quale stanza si tratta.
    Questo sistema rispecchia almeno in parte il mondo normale; ci sono molte voci, e voi vi dovrete muovere fisicamente verso interlocutore di vostro interesse.
Ecco cos’è Oltre l’eclisse.
Ho cercato di fare una sintesi, per cui, se volete avere maggiori informazioni, vi consiglio di visitare il mio sito ufficiale.
Se avete ancora dubbi dopo aver consultato il sito, potrete contattarmi per e-mail.
Ecco tutto, vi ho raccontato Oltre l’eclisse, ora tocca a voi: scaricatelo sul Mac App Store.
Sarà disponibile prossimamente anche su IOS, PlayStore, e Windows Store.
Non mi manca da dirvi che un ciao, arrivederci, o i miei ossequi,; a vostra scelta.

Alessio Antonucci, in arte iFralex

Addio VoiceOver: Apple lo rimuoverà a settembre



Ci ha accompagnato per tanti anni, è stata la nostre voce guida su Mac OS, iOS, Watch OS e TV OS, ma da settembre in poi, a partire da iOS 14, dovremmo fare a meno di VoiceOver.
AD ANNUNCIARLO è BOOF HALA, primo responsabile dell’area tecnica dedicata all’accessibilità ddi Apple Inc.
“Da settembre i nostri utenti dovranno fare a meno di VoiceOver, poichè gli utenti che ne usufruiscono sono pochi rispetto alle nostre aspettative, quindi non rientriamo nei parametri economici previsti.”  Dichiara BOOF, che aggiunge: “Al posto di VoiceOver introdurremo VoiceUnder, poichè la legge ci obbliga ad equipaggiare i nostri dispositivi di una sintesi vocale, ma voiceunder avrà dei costi nettamente inferiori rispetto a VoiceOver, certo, la qualità sarà nettamente peggiore, ma almeno non creiamo un deficit al bilancio.”
Quindi da settembre voiceunder sostituirà VoiceOver e, come dichiarato dallo stesso Boof HALA., la qualità sarà peggiore rispetto al vecchio e caro VoiceOver, che non sarà più aggiornato. Ci sembra di capire che per continuare ad usufruire di VoiceOver, bisogna evitare di aggiornare ad iOS 14 e rimanere con il 13, altrimenti ci beccheremo VoiceUnder, la peggior sintesi vocale mai montata su un dispositivo.

Buon pesce d’aprile da Tecnoaccess !

venerdì 20 marzo 2020

Apple presenta i nuovi iPad Pro 2020, ecco tutte le novità



Apple ha presentato ufficialmente il nuovo iPad Pro 2020. Insieme al nuovo tablet con iPad OS arrivano anche una nuova tastiera, disponibile da maggio, e una fotocamera migliorata.
I nuovi modelli sono eredi diretti dell'iPad Pro 11 e dell'iPad Pro 12.9,  entrambi usciti a ottobre 2018. Ritroviamo lo schermo ProMotiona a 120 Hz, ma internamente c'è hardware più potente e una fotocamera che dovrebbe rivelarsi in grado di gestire meglio la Realtà Aumentata e le relative applicazioni.

Cosa cambia rispetto ad iPad Pro 2018?
I nuovi iPad Pro 2020 dispongono tutti di 6 GB di ram, mentre il precedente iPad Pro disponeva di r4 Gb di ram, eccezione fatta per il modello da 1 TB che ne disponeva 6 anche nei modelli precedenti.

Anche il processore cambia.il nuovo chip A12Z Bionic surclassa la maggior parte dei PC portatili. La fluidità è aumentata.     dalle cose di tutti i giorni ai flussi di lavoro che richiedono un uso più intenso della grafica. E il processore grafico 8-core  offre prestazioni al top e immagini ancora più realistiche nelle app e nei giochi.

Nel nuovo iPad Pro oltre che dal processore più potente e dai 6 gb di RAM, il cambiamento più netto è dato dalla presenza della doppia fotocamera.
Niente tripla fotocamera come si annunciava dai rumori dunque, ma rispetto alla fotocamera singola di iPad Pro 2018 c’è un netto passo avanti.


Il nuovo IPad Pro è dotato della nuova tecnologia LiDAR (Light Detection and Ranging) che serve a calcolare le distanze misurando il tempo che la luce impiega per raggiungere un oggetto e venire riflessa. È così fantascientifica che sarà utilizzata dalla NASA nella prossima missione su Marte. E ora è racchiusa in iPad Pro, grazie a un miracolo di ingegneria che ha permesso di miniaturizzarla adattandola a un dispositivo così sottile e leggero.
Progettato ad hoc, questo scanner LiDAR si basa sul tempo di volo diretto (D-TOF) per misurare la luce riflessa da una distanza fino a 5 metri, sia in ambienti chiusi che all’aperto. Per farlo esegue una lettura a livello di fotone e a velocità nell’ordine dei nanosecondi, aprendo possibilità incredibili nel campo della realtà aumentata (AR) e non solo. (Fonte Apple.it)

Un altra novità è la presenza del cursore sul nuovo iPad OS 13.4, novità che viene introdotta anche su iOS 13.4. Quindi, non solo il nuovo ipad, ma anche tutti gli iPad, iPhone e iPod touch che supportano iOS 13.4 potranno usufruire della nuova funzione del cursore, che sarà utilizzabile tramite un trackpad, presente sulla nuova magic keyboard di cui parleremo in un articolo dedicato che sarà disponibile da maggio, e anche tramite l’utilizzo di un Mouse.

Conclusioni
Se disponete di un iPad Pro 2018, non è necessario effettuare l’upgrade ad iPad Pro 2020, poichè la potenza del nuovo iPad è si superiore a quella di iPad Pro 2018, ma si noterà solo in determinati contesti che mettono sotto sforzo la RAM, niente che possa accadere in un utilizzo comune del tablet.
Nell’utilizzo comune, nemmeno la doppia fotocamera è estremamente necessaria su un tablet, e quindi a meno che non si hanno esigenze particolari, può bastare la fotocamera di un iPad Pro 2018.
Consigliamo l’acquisto di un iPad Pro 2020 solo se si necessità di un tablet che possa competere con i notebook. Anche se volete un nuovo iPad e cercate il migliore sul mercato potete acquistare questo tablet, ma come precedentemente detto il salto non conviene se disponete già di un iPad Pro 2018.



aAlessandro Calabrò

Risparmiare tempo

COME RISPARMIARE TEMPO TUTTE LE TECNICHE PER PRESERVARE IL BENE PIù PREZIOSO DI TUTTI: IL TEMPO È una cosa risaputa: un giorno dura ...