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domenica 31 luglio 2022

Con iOS 16 proteggere le note sarà ancora più semplice

Articolo a cura di Alessandro Calabrò




Per proteggere le note e custodirle, su iPhone, iPad o iPod touch, fino ad oggi era necessario creare un codice personale.
A partire da iOS 16, quando avete una nota da proteggere e toccate su “azioni nota” e successivamente su “proteggi”. Subito vi si paleseranno davanti delle novità molto interessanti. Adesso infatti non dovrete più creare una password per le note, ma verranno protette con il vostro codice di sblocco oppure con Face ID (o Touch ID in base al modello del dispositivo). Quindi toccate “utilizza il codice di iPhone”. Vi verrà chiesto di inserire il vostro codice, una volta fatto l’operazione è completata, adesso iPhone utilizzerà il codice di blocco o il Face ID / Touch ID per proteggere le note, e non più la password. Se preferivate la password personalizzata per le note, potete ovviamente ovviare a questo problema e ripristinare una password personalizzata andando in impostazioni > note > password e da qui potete scegliere se usare Face ID e codice oppure una password personalizzata.

mercoledì 27 luglio 2022

Un’app salvavita pienamente accessibile che chiunque dovrebbe avere

Articolo a cura di Luca Barani


 



Sei in pericolo? Devi chiamare i soccorsi ma non  sai precisamente dove ti trovi? Nessun problema!

“Where are u” ti consente di contattare il 112, il numero europeo per le emergenze, inviando automaticamente la tua posizione esatta alla centrale. Il doppio canale di localizzazione (GPS e rete dati), poi, assicura sempre l’invio della posizione anche nelle circostanze più sfortunate.


Il funzionamento? Semplice ed intuitivo! Andiamo a vedere!

Una volta scaricata, installata ed aperta, cliccando in alto a destra sarà possibile accedere alle impostazioni. Qui, sotto la voce “profilo”, per un ottimale funzionamento dell’app,  è necessario inserire dati anagrafici e numero di telefono e salvare le modifiche. Concluso questo primo step, una volta usciti dalle impostazioni, nella schermata principale sarà sufficiente premere la voce “apri menù “ in basso a destra, selezionare il tipo di soccorso di cui si necessita (sanitario, ordine pubblico o vigili del fuoco) e far partire la chiamata.

Visto? Non ti ho mentito, è estremamente semplice!


Ancora dubbi? Vorresti testarne l’efficacia senza contattare inutilmente la centrale? Niente paura,

“Where are u” mette a disposizione, sempre nel menù impostazioni,le voci “guida” e “tutorial”, per comprenderne l’utilizzo, e la modalità “demo” che consente di verificare l’esattezza della tua posizione. Quest’ultima, dopo aver simulato automaticamente una chiamata, ti rimanderà ad un sito web dal quale sarà possibile verificare che la tua localizzazione funzioni.


Tra le altre funzioni, poi, importantissima la modalità “chiamata silenziosa” che, nel caso in cui si fosse impossibilitati a parlare, consente di lanciare un allarme all’operatore ed aprire una chat.

Attraverso la voce “contatti ICE”, all’interno delle impostazioni, invece, sarà possibile aggiungere una lista di contatti potenzialmente utili agli operatori.


I difetti? Bene, abbiamo visto i “pro”, andiamo ora a vedere i “contro”.

L’applicazione non funziona ovunque; è infatti attiva in undici regioni. Tuttavia, eccezion fatta per questo piccolo neo, resta un’ottima app. Da scaricare!

domenica 24 luglio 2022

Kindle inaccessibili, cambierà mai qualcosa in italia?

Articolo a cura di Alessandro Calabrò






Noi disabili visivi amanti della lettura spesso ci affidiamo ad Audible, storytel, libro parlato. Chi, invece, agli audiolibri preferisce i classici libri testuali, si affida all’app Libri, l’app Kindle o ai classici pdf, per poi farli leggere alla sintesi vocale. Leggere libri è molto rilassante e comodo sia su Android, che su iOS e iPad OS, ma sarebbe davvero bello poter leggere sui dispositivi Kindle di amazon. I dispositivi Kindle sono disponibili in ogni fascia di prezzo, da qualche decina di euro per la versione standard fino a circa 300 euro per il kindle Oasis nella sua versione migliore. I kindle sono leggeri, resistenti all’acqua, con una durata della batteria impressionante, ma hanno un piccolo grande difetto che rende tutto ciò che abbiamo appena detto invano: sono inaccessibili. O meglio, sono accessibili grazie alla sintesi vocale VoiceView, ma solo in lingua inglese.

Le informazioni presenti online attualmente sono poche o risalgono ad anni fa, ma dal 2016 quando Voiceview è stato introdotto in lingua americana, non sono stati fatti grandi passi avanti.

Leggere la spiegazione del funzionamento di VoiceView completamente scritta in italiano sul sito di amazon mi aveva dato speranza, e sde il servizio clienti si fosse sbagliato?

Purtroppo no, infatti VoiceView è presente nei tablet fire, ovvero dei normalissimi tablet di fascia medio/bassa sviluppati da amazon. Quest’ultimi non hanno nulla di particolare, come negli altri tablet possiamo guardare film, navigare, ascoltare musica, e leggere e-book anche nell’app kindle. Ma l’esperienza può avvicinarsi a quella che avremmo su un kindle? Non credo, ma saranno di sicuro oggetto di osservazione nei prossimi articoli di Tecnoaccess, acquisteremo un tablet fire 10 HD e vedremo come si comporta VoiceView. Ma credo che, a questo punto, la soluzione migliore per godersi gli e-book dell’app kindle sia munirsi di un bell’iPhone performante o di un iPad mini che tanto somiglia al kindle e godersi i libri con VoiceOver. A tal proposito, testeremo l’app kindle su iPad mini, riuscirà ad avvicinarsi all’esperienza di lettura di un utente kindle? Lo scopriremo nei prossimi articoli, su Tecnoaccess. Continuate a seguirci !

domenica 17 luglio 2022

Negli USA il test Covid domestico è ora accessibile per i disabili visivi

Articolo a cura di Alessandro Calabrò


Adesso negli Stati Uniti è possibile per le persone non vedenti e ipovedenti auto-diagnosticare in completa autonomia e nella propria abitazione la positività o la negatività al Covid-19. L’innovativo kit È prodotto dallo stabilimento di Ellume a Frederick.


"Ellume è incredibilmente orgogliosa di contribuire a rendere più accessibili i test COVID a casa. Per troppo tempo, gli americani non vedenti o ipovedenti hanno lottato per sfruttare questo strumento vitale nella pandemia", afferma il dott. Sean Parsons, fondatore e amministratore delegato di Ellume. "Fin dall'inizio, abbiamo progettato il nostro test pensando ai consumatori, con istruzioni audio passo-passo e risultati generati digitalmente. In collaborazione con la Federazione Nazionale Ciechi, stiamo lavorando per rendere il nostro prodotto il test domestico più accessibile sul mercato. Sosteniamo il programma della Casa Bianca per rendere i nostri test digitali prontamente disponibili per la comunità non vedente o ipovedente”.


"Quando abbiamo valutato per la prima volta il kit di test Ellume mesi fa, siamo rimasti sorpresi di trovare un alto grado di accessibilità nonostante alcune barriere notevoli. Ringraziamo Ellume per il suo design ponderato e per aver lavorato con noi per migliorare ulteriormente l'accesso non visivo ai loro test COVID. Mentre ci sono più miglioramenti necessari nei programmi governativi, possiamo tutti essere orgogliosi dei risultati dei nostri sforzi, che hanno creato con successo cambiamenti nel programma che consente  agli americani non vedenti di ricevere dodici test gratuiti per ordine", afferma Mark Riccobono, presidente della Federazione nazionale dei ciechi, in una dichiarazione. "Lavorando insieme, abbiamo migliorato per sempre l'accessibilità dei prodotti di test a casa per gli americani non vedenti e siamo entusiasti della nostra continua collaborazione".


In italia ancora non abbiamo questa possibilità, ma auspichiamo che i test domestici per il Covid-19 possano presto anche da noi essere accessibili in modo da permettere ai disabili visivi di poter essere autonomi nella diagnosi di covid-19.


Lo sviluppo e la fornitura di questi test sono stati finanziati in parte dall'iniziativa NIH RADx con fondi federali del National Institute of Biomedical Imaging and Bioengineering, del National Institutes of Health, della Biomedical Advanced Research and Development Authority, del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti e del Dipartimento della Difesa.




Fonte: WMFD

sabato 16 luglio 2022

Tekken 3: Può essere giocato dai non vedenti?

Articolo a cura di Alessandro Calabrò


Spesso su Tecnoaccess abbiamo esaminato diversi giochi realizzati per giocatori vedenti, che con alcuni accorgimenti possono essere giocati anche da ipovedenti. Difficilmente però ci siamo imbattuti in un gioco sviluppato per vedenti che può essere giocato addirittura da ciechi totali. Questo potrebbe essere il caso dei videogiochi della serie Tekken, in particolare Tekken 3 sviluppato per PSone distribuito nel 1998.  Io stesso, che da piccolo giocavo a questo fantastico videogiocò quando ero ancora vedente, ho provato a completare la modalità arcade completamente da bendato, con il risultato è stato davvero inaspettato. Vi lascio dunque al video del gameplay di Tekken 3 da bendati, buona visione!








venerdì 15 luglio 2022

Un app accessibile ti permette di spiare i tuoi contatti!

Articolo a cura di Alessandro Calabrò



Esiste un app che ti permette di spiare i tuoi contatti, infatti l’app in questione ti invia una notifica ogni volta che i contatti che hai deciso di spiare effettuano l’accesso o l’uscita da whatsapp, telegram e VK.


Se ho già stimolato la tua curiosità, continua a leggere l’articolo per scoprire di che app si tratta e come funziona, ma prima voglio comunicarti che questa guida è a puro scopo informativo e Tecnoaccess non si assumerà la responsabilità dell’uso improprio di quest’app e della guida che stai per leggere.


L’app si chiama NetwaX, si trova su App Store ed è completamente accessibile.

Una volta scaricata ed aperta l’app, premiamo sulla voce “Add” in alto a destra. A questo punto basterà scegliere tra Telegram, Whatsapp e VK. Scegliete l’applicazione tramite la quale intendete spiare il vostro contatto. Comparirà l’avviso “Enter the Numbers correctly”, premiamo OK. A questo punto inseriamo il numero di telefono del contatto che intendiamo spiare e poi premiao OK. Adesso, sotto la voce “Enter a profili name” scriviamo il nome che vogliamo dare al nostro contatto. Sarà il nome che comparirà quando arriverà la notifica, quindi possiamo inserire il vero nome del contatto, un abbreviativo, un nome in codice, insomma qualsiasi cosa che ci faccia ricordare di chi si tratta. Fatto ciò, premiamo ok. Dopo l’app vi presenterà  un paio di dimostrazioni visive su come eliminare i contatti aggiunti. Per fare ciò dovrete premere due volte sul nome del contatto, tenendo premuto al secondo tocco per poi trascinare verso sinistra il dito, insomma il classico gesto di trascinamento con VoiceOver. Vi compariranno le voci more, dove potrete copiare i dati del contatto o cambiare il suono della notifica, rename per rinominare il contatto e delete per rimuoverlo.. purtroppo gratuitamente si può aggiungere un solo contatto, mentre per aggiungere 4 contatti ci vorranno €9,99 e per aggiungere 10 contatti bisognerà pagare €24,99

giovedì 14 luglio 2022

Spazio su iCloud esaurito: Come risolvere

Articolo a cura di Alessandro Calabrò


Se anche sul tuo iPhone, ipad o iPod touch compare il messaggio “Spazio su iCloud esaurito”  sei nell’articolo giusto: Infatti ti sto per spiegare come risolvere.

iCloud non è altro che una memoria virtuale molto affidabile e sicura su internet in cui il tuo dispositivo iOS / iPad OS salva informazioni e dati importanti. In questo modo ti permette di consumare meno memoria sul dispositivo, mettere al sicuro file multimediali come foto e video, contatti, backup del telefono di whatsapp o di altre app, renderli disponibili contemporaneamente su tutti i tuoi dispositivi Apple, e soprattutto non perderli in caso di danneggiamento del dispositivo, furto, smarrimento, o altri problemi che compromettano l’utilizzo del dispositivo e l’accesso ai dati in esso contenuti. Il problema è che lo spazio di iCloud non è infinito, Apple offre gratuitamente 5 GB a titti i possessori di un iDevice, poi pagando si può arrivare fino a 2 TB che equivalgono a 2048 GB. Se lo spazio a tua disposizione si riempie, compare il messaggio “Spazio su iCloud esaurito”. Per risolvere il problema, vi suggerisco di  andare su Impostazioni > ID Apple > iCloud > Backup iCloud  

A questo punto, disattiviamo questa opzione.

Stesso discorso vale per le foto, dove dovrai disattivare “Sinconizza questo iPhone / iPad/iPod”

In questo modo il tuo dispositivo salverà in questo spazio virtuale solo cose fondamentali come i numeri di telefono, le note, o i dati delle app che servono per sincronizzare quest’ultimo su tutti i tuoi dispositivi Apple.

Naturalmente, se necessiti di mantenere su iCloud anche i tuoi file multimediali più pesanti, sarà necessario aumentare lo spazio di iCloud a disposizione, e di conseguenza sarà necessario pagare per avere un upgrade. Ecco i prezzi attualmente in vigore per ampliare lo spazio iCloud, la soma si riferisce ad un abbonamento mensile.


50 GB: € 0,99
200 GB: € 2,99
2 TB: € 9,99